Scritto da Gennaro Mercoledì 03 Febbraio 2010 15:21
Boscotrecase- Stefano Caldoro, candidato per il centro-destra in Campania e Vincenzo De Luca, candidato per la coalizione Pd-Verdi-Api (centro-sinistra) hanno già illustrato sia pur brevemente quali sono i punti dei loro programmi. Caldoro ha spiegato che intende realizzare un profondo mutamento politico e superare la logica di assistenzialismo che ha sempre caratterizzato la gestione della cosa pubblica nel meridione. Ha parlato poi di un "piano casa", tema scottante dopo che ad Ischia sono state previste dalla Procura della Repubblica centinaia di demolizioni per abusivismo edilizio. Ha auspicato una riorganizzazione degli ospedali escludendo quei manager che vengono scelti più per decisione politica che per effettive capacità. Ha garantito infatti che saranno rimossi o costretti a dimettersi coloro che non raggiungeranno gli obiettivi. Ha promesso, inoltre, un progressivo e graduale abbassamento delle aliquote proponendo dunque un tema tanto caro alla destra. Caldoro ha ricordato che i punti del suo programma non possono essere rivisti e che il nuovo alleato in Campania l'Udc dovrà accettarlo cosi com'è stato originariamente sviluppato. C'è chi è pronto a giurare che il partito di Casini è pronto ad accoglierlo purchè il Pdl accetti la candidatura a Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi proprio dell'Udc per la coalizione di centro-destra (altra legna per la politica dei due forni?!). Vincenzo De Luca ha parlato del suo programma ed ha proposto come primo provvedimento entro le successive ventiquattro ore dalla sua eventuale elezione di mandare a casa tutti i consulenti della Regione Campania. Gesto simbolico per segnalare una forte discontinuità col passato bassoliniano. Per risolvere il problema rifiuti ancora aperto secondo il Sindaco di Salerno occorre un migliore impiego dei fondi europei visto che nel quinquiennio 2007-2013 si sono persi già tre anni senza aprire un cantiere. Garantisce meritocrazia ad ogni livello e un' idea di istituzione terza, lontana dunque dalle logiche di partito o di clientela ma protesa ad assicurare correttezza ed efficienza pubblica. Assicura accoglienza e solidarietà cristiana a chi fugge dalla guerra e viene qui per cercare lavoro, ma il concetto di legalità è imprescindibile. Ha affermato ad esempio che non ci sarà posto per i parcheggiatori abusivi che mostrando un coltello cercheranno di allontanare i vigili urbani. Ha ribadito un secco No al nucleare e alla gestione privata dell'acqua. Intende fare della Campania un immenso distretto turistico modello Valencia o Barcellona. No alla politica nella sanità, come ha promesso anche il suo concorrente e intende rilanciare le politiche sociali partendo dagli asili nido. L'obiettivo è ora quello di riaprire il dialogo con le altre forze di sinistra partendo proprio dal programma. In tal senso si sono attivati proprio lo stesso De Luca e il segretario regionale del Pd Amendola che ha già incontrato i Socialisti e Sinistra Ecologia e Libertà. Ora sembra che anche l'Idv di Di Pietro sia rientrato su posizioni più morbide. Pur non condividendo il candidato è almeno disposto ad incontrarsi per valutare il programma.Gennaro Tubelli
